Gli elementi nocivi nell'ambiente domestico Print
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Secondo una ricerca condotta dall'OMS, Organizzazione Mondiale per la salute, l'inquinamento domestico risulta essere più nocivo di quello urbano. Lo studio, condotto dal dottor John Hoskins, nell'ambito della conferenza internazionale sull'ambiente, riconduce a malattie legate a sostanze presenti in casa circa 2,8 milioni di decessi all'anno nel mondo.

Tra gli elementi più pericolosi quelli cancerogeni: il fumo di tabacco, principale causa del tumore al polmone, e il radon, un gas che proviene dalle viscere della terra. "I migliori sistemi di isolamento di cui sono provviste la abitazioni di oggi non fanno che peggiorare la situazione visto che il radon rimane intrappolato tra le pareti domestiche", spiega Hoskins. Il radon penetra infatti dalle microfessure nei pavimenti, ma anche dall'acqua o dai materiali di costruzione.

 

Altre sostanze potenzialmente cancerogene sono il monossido di carbonio, proveniente dalla combustione del gas nei bruciatori delle stufe e dei fornelli, della legna e del carbone, e la formaldeide, presente in alcune vernici, impregnanti, resine o altri materiali da costruzione come pannelli di legno truciolare, moquettes, carte, rivestimenti plastici.

 

L'inquinamento da metalli pesanti invece, come il piombo, il manganese e il mercurio, è più legato all'ambito industriale. Presenti in alcune vernici e prodotti di finitura, nel fumo di sigaretta e nei materiali plastici in PVC, i metalli pesanti possono influire, secondo la biologa Anna Mauro, sul sistema nervoso centrale, oltre che sull'apparato digerente e il sangue e sono particolarmente dannosi per lo sviluppo dei bambini e dei neonati.

 

Altri elementi pericolosi sono legati ai materiali fibrosi usati nell'edilizia e per l'isolamento: lana di roccia, lana di vetro, lana minerale sfusa. Per eliminare il rischio di fuoriuscita di sostanze fibrose ne è consigliabile l'installazione all'interno di strati di altri materiali che ne impediscano la dispersione.

 

Mentre per sostanze come monossido di carbonio e lane minerali sono sufficienti una corretta installazione del materiale e la manutenzione periodica delle fonti di emissione, rimangono comunque numerosi gli altri fattori inquinanti nei luoghi chiusi. Oltre all'ovvia raccomandazione di non fumare o comunque di non farlo al chiuso, una soluzione utile può essere l'utilizzo di un filtro per l'aria, collocato in posizione consona alla stanza, che limiti la circolazione di polveri sottili.